28 Aprile 2022

FATTURATO IN CRESCITA E UTILI REINVESTITI. IN ESTATE VIA AI LAVORI DI AMPLIAMENTO.

Fatturato in crescita del +30%, offerta formativo-consulenziale sempre più ricca e considerevole incremento del portafoglio clienti nonostante la pandemia. Questi sono i numeri dell’ultimo bilancio approvato con soddisfazione dai soci di LEF, che hanno unanimemente deciso di reinvestire l’utile d’esercizio, pari al 10% circa dei ricavi, per un ulteriore balzo nel 2022.

«Quello del 2021 è un passaggio intermedio di un percorso pluriennale, fatto di investimenti in risorse umane e infrastruttura che ci porterà, raddoppiando costantemente i numeri – ha detto il Presidente di LEF e Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti – a diventare riferimento nazionale e internazionale nella creazione di competenze, mentalità e comportamenti necessari per creare manager e tecnici a tutto tondo, in grado si supportare aziende di qualsiasi dimensione, ad affrontare la trasformazione lean e digitale».

Il valore della produzione, come ha spiegato il Direttore Generale, Marco Olivotto, deriva principalmente da attività di formazione customizzate per singolo cliente, o collettive. L’offerta è arricchita dalla consulenza volta all’accompagnamento verso la trasformazione lean e digitale; a ciò si sono aggiunte, nel 2021, altre aree di business che stanno ampliando la presenza internazionale di LEF, propiziate dalla collaborazione in alcuni progetti europei, sui temi dell’intelligenza artificiale e della mobilità. Completano il pacchetto, le attività di auditing e assesment sulle nuove soluzioni tecnologiche sviluppate dalle start-up.

La crescita indicata nel bilancio presentato ai soci è sostenuta dall’inserimento in pianta organica di nuove risorse, dalla collaborazione con un network di esperti nazionali e internazionali sui versanti expert e faculty in materia di trasformazione lean e digitale (i moduli formativi sono 50) e dagli investimenti in infrastrutture, segnatamente nel revamping che partirà in estate sui mille metri quadri che si aggiungeranno ai 3 mila inaugurati a luglio. Una necessità non procrastinabile stante l’incremento di richieste e la volontà di aggiungere proposte formative ulteriormente avanzate e particolari.

In questo contesto vanno lette le due grandi novità in agenda che troveranno spazio nel nuovo building: una digital control tower per la gestione totale e omnicomprensiva di tutti i parametri di funzionamento dell’azienda – interni ed esterni – e una stanza immersiva dove si potrà fare formazione in modo ancor più impattante ed esperienziale. Sarà infine realizzata una nuova linea produttiva (600 mq) che incontrerà le esigenze e le peculiarità di industrie che hanno specifiche necessità.