Completata la piattaforma per la rendicontazione del progetto europeo Edih-Pai
Insiel, insieme a Lef e Digital Automations, lancia una soluzione che unisce gestione dei processi e automazione: meno burocrazia, tempi dimezzati e documenti finalmente tracciabili per i report a Mimit e Ue
È stato completato con successo il progetto della piattaforma gestionale per l’automazione dei rendiconti del progetto europeo EDIH-PAI (European Digital Innovation Hub – Public Administration Intelligence) di cui INSIEL – società Ict in house della Regione Friuli Venezia Giulia – è capofila. La soluzione è stata sviluppata dall’in-house regionale, con LEF – azienda digitale modello fondata da Confindustria Alto Adriatico e altri partners del territorio – per la progettazione dei processi e Digital Automations Srl di Mestre (Ve) per lo sviluppo delle componenti di automazione e il supporto in maintenance.
La soluzione introduce logiche di Bpm (Business Process Management, gestione strutturata e orchestrata dei processi) e Rpa (Robotic Process Automation, automazione delle attività ripetitive tramite software), insieme a workflow guidati, per supportare le attività amministrative, documentali e di reporting verso Mimit e Unione europea, con una riduzione stimata dell’impegno gestionale di almeno il 50% rispetto a una gestione manuale.
In parole semplici, il Bpm è un metodo che aiuta le organizzazioni a comprendere e migliorare le proprie attività, superando il “si è sempre fatto così” attraverso l’analisi e l’ottimizzazione dei processi. Consente di individuare rallentamenti, passaggi inutili o duplicazioni, rendendo il lavoro più semplice, veloce e uniforme.
Il robotic process automation interviene invece automatizzando le attività ripetitive e a basso valore aggiunto, come inserimento dati o gestione di comunicazioni standard. In questo modo, le persone possono concentrarsi su attività che richiedono competenze, decisione e relazione.
Applicate alla Pubblica amministrazione, queste soluzioni permettono da un lato di semplificare e rendere più efficienti i processi, dall’altro di ridurre il carico di lavoro manuale senza intervenire sui sistemi esistenti. Insieme, Bpm e Rpa contribuiscono a servizi pubblici più rapidi, affidabili e trasparenti, favorendo una Pa più moderna e orientata al miglioramento continuo.
«Con questa piattaforma compiamo un salto di qualità nella gestione della rendicontazione pubblica – dichiara l’Amministratore unico di Insiel, Diego Antonini –. Non si tratta solo di digitalizzare procedure esistenti, ma di ripensarle in chiave strutturata e automatizzata, riducendo drasticamente il carico operativo e aumentando al tempo stesso trasparenza, controllo e affidabilità dei dati. È un modello concreto di come l’innovazione possa rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, sostenibile e capace di rispondere con tempestività alle richieste dei programmi europei».
«Intervenire sull’organizzazione della Pubblica amministrazione significa agire sul funzionamento concreto del sistema Paese – spiega Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico e LEF –. In questo progetto abbiamo portato un approccio industriale alla gestione amministrativa, lavorando su metodo, responsabilità e tecnologie per rendere le attività più semplici e sostenibili nel tempo. È un passaggio necessario: la trasformazione digitale genera valore solo quando si traduce in assetti operativi chiari, capaci di liberare risorse e migliorare la qualità del lavoro».
«Abbiamo costruito un sistema su misura, capace di governare processi complessi – spiega Marco Olivotto, Direttore Generale di LEF – e distribuire in modo ordinato le attività tra tutti gli attori coinvolti, intervenendo in particolare sui passaggi più critici e ripetitivi grazie alla robotic process automation, con un miglioramento concreto di qualità, tracciabilità e affidabilità dei dati; il risultato è un modello operativo più solido che consente di rispettare tempi e requisiti senza generare carichi aggiuntivi non sostenibili».
L’iniziativa si inserisce nelle attività di Edih-PAI (Public Administration Intelligence), finanziato dal fondo NextGenerationEU dell’Unione europea per guidare le Pubbliche amministrazioni e le organizzazioni della social economy verso una trasformazione digitale significativa e sostenibile, creando un ecosistema di innovazione che favorisca l’interazione tra i soggetti coinvolti. Si rivolge alle Pubbliche amministrazioni, alle Piccole medie Imprese, alle cooperative, alle imprese sociali e ai cittadini come un hub che integra formazione, consulenza e networking e servizi personalizzati, promuovendo l’adozione di soluzioni digitali che migliorino l’efficienza e la qualità dei servizi.


