COMUNICATO STAMPA
𝘔𝘦𝘵𝘰𝘥𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘦 𝘓𝘦𝘢𝘯 𝘢𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘐𝘙𝘊𝘊𝘚 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 | 𝘍𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘴𝘶𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 | 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘪 (𝘋𝘨 𝘐𝘖𝘙): 𝘌𝘴𝘪𝘨𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘴𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘦 𝘮𝘰𝘥𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘤𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘪𝘢𝘯𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪, 𝘣𝘢𝘴𝘢𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭’𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘢𝘵𝘪 | 𝘈𝘨𝘳𝘶𝘴𝘵𝘪: 𝘓’𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘓𝘦𝘢𝘯 𝘤𝘢𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘭𝘦𝘷𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀, 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘯 𝘣𝘦𝘯𝘦𝘧𝘪𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘢𝘻𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘪 | 𝘖𝘭𝘪𝘷𝘰𝘵𝘵𝘰: 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘢 𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘦𝘵𝘰𝘥𝘪 𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘪
Bologna / Pordenone 22 gennaio 2026 – È stato avviato la scorsa settimana il percorso operativo tra IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e Lean Experience Factory (LEF), di San Vito al Tagliamento (PN) finalizzato a rafforzare l’organizzazione dei processi clinico-assistenziali e di supporto attraverso metodologie Lean applicate alla sanità.
L’accordo, interamente finanziato con fondi P.N.R.R. si inserisce nel quadro di un’evoluzione che vede il Rizzoli – all’11º posto mondiale tra gli ospedali specializzati in ortopedia, 1º posto assoluto in Italia (confermato) e 4º in Europa secondo la graduatoria di Newsweek “World’s Best Specialized Hospitals 2026” – impegnato nel miglioramento continuo, con l’obiettivo di estendere e consolidare pratiche di efficientamento già sperimentate con risultati misurabili in ambiti chiave, valorizzando risorse e competenze in un contesto sanitario ad alta complessità.
LEF è la società fondata nel 2011 da Confindustria Alto Adriatico e altri partners territoriali, attuale sede del digital hub più integrato al mondo, è riconosciuta come centro di eccellenza per lo sviluppo di competenze lean e digitali, con un’esperienza specifica anche in ambito sanitario. In questo perimetro, l’iniziativa con il Rizzoli mira a intervenire sui flussi operativi e sull’integrazione tra funzioni, con un approccio orientato a risultati verificabili e replicabili.
«L’interesse dell’Istituto Ortopedico Rizzoli nei confronti di questo percorso nasce dall’esigenza di sviluppare nuovi processi e modelli organizzativi, in particolare per la gestione dei dispositivi medici impiantabili, basati sull’analisi dei dati – spiega il direttore generale del Rizzoli Andrea Rossi. – Questo al fine di ottimizzare il processo in tutto il percorso in ospedale».
«Con questo progetto – dichiara Michelangelo Agrusti, Presidente di CAA e di LEF – rafforziamo una visione industriale e misurabile del miglioramento in sanità: l’approccio Lean, quando è calato nei processi reali, diventa leva per qualità, sicurezza e sostenibilità, con benefici concreti per pazienti e professionisti». Secondo Marco Olivotto, Direttore Generale di LEF «il kick-off segna l’avvio di un lavoro operativo che punta a trasformare metodi e strumenti in risultati: tempi, capacità di risposta, coordinamento tra team e affidabilità dei percorsi. Il nostro contributo è portare competenze Lean maturate anche in contesti sanitari complessi e tradurle in miglioramento continuo sul campo».
Nel solco delle esperienze già realizzate da LEF in sanità – un istituto di riabilitazione di riferimento nazionale, una importante azienda sanitaria romagnola e un IRCCS del Nord Italia, in tutti i casi con esiti tangibili in termini di processi migliorati, flessibilità operativa e riduzione degli sprechi – l’attività al Rizzoli si svilupperà per fasi, con momenti di formazione esperienziale e affiancamento operativo alle strutture coinvolte. Il percorso intende produrre evidenze di miglioramento nel breve periodo e definire modelli organizzativi applicabili in ulteriori ambiti ad alta specializzazione.
Massimo Boni
Capo Ufficio Stampa
Immagini:
in copertina vertebra 3d in sala
a seguire l’ingresso monumentale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli
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